Drawing The Lines
commento: Come sempre quando c'è di mezzo una ragazza dietro al microfono è facile immaginare sonorità pompose, voci al limite degli ultrasuoni, orchestre di duecento elementi e via discorrendo. Ma ogni tanto capita che ci si sbagli, e si venga piacevolmente smentiti. E' questo il caso dei Nibelheim di Teramo, capitanati dalla singer Stefania Salladini che anzichè cimentarsi con vocalizzi operistici o amenità varie sfodera uno scream/growl decisamente aggressivo e grezzo, che ben si presta ad accompagnare il thrash con qualche spruzzata death dei Nibelheim. "Drawing The Lines", primo demo per la band, si compone di soli quattro pezzi (di cui una intro francamente evitabile) che mettono in risalto un songwriting in grado di coniugare con efficacia parti più tirate in stile thrash/death a momenti meno furenti, garantendo una varietà nella struttura dei pezzi che rende piacevole e variegato l'ascolto del demo. Menzione d'onore per la conclusiva "You, Liar", sorretta da un riff quadrato e dal sapore quasi epico, in cui la voce della singer trova la sua naturale collocazione, un pezzo gelido e dannatamente convincente. Buona la prestazione della band, tuttavia pregiudicata da una qualità del suono purtroppo non all'altezza che se da un lato dona quell'aura underground in grado di donare quel mood putrescente al disco, dall'altro penalizza l'ascolto del medesimo. Al di là della forma però la sostanza c'è, ed infatti la band è stata inserita nella compilation gratuita "Italia Violenta", sintomo che i Nibelheim ci sanno fare e sono pronti a spaccare tutto.







