Seven Steps of Stone
commento: Nuovo lavoro per i bergamaschi Aleph e già le sinistre note dell’intro “The Cradle And The Blade” preannunciano che in questo viaggio non si faranno compromessi . Tonnellate di riffs fuoriescono da questo “Seven Steps of Stone” in lunghissime sferzate grondanti heavy metal a tinte prog. ma anche malevoli momenti di atmosfera macabra e malata in cui il quintetto(Battaglia-Togni-Fugazza-Gasperini-Ceresoli) “sguazza” a proprio agio ed anzi, gode ad irretire sempre più lo sprovveduto ascoltatore nel vortice di delirio in cui nulla è comunque lasciato al caso.Le potenti “Bringer Of Light” e “The Voices From Below” (su cui lo spirito Coroner aleggia indisturbato),i due atti onirico/apocalittici di Chimera, la calma apparente di “An Autumn Colder Than Winter”, preludio ai 12,34 minuti di “Tidal Wave”, monumentale cavalcata in cui si riesce scorgere il risultato di una ricerca tecnica e mentale che innalza il gruppo a livelli tali da poter sogghignare “vis a vis” con i più blasonati colleghi.Ma non è ancora tempo di rilassarsi, “Epithaph Lies” e la strumentale “El Aleph” forse riusciranno a dare una risposta sul perché, dopo aver ascoltato “Seven Steps of Stone”, vi ritroverete a sbottare quando meno ve lo aspettate :”Lucifer, Bringer of Light – I say!”






